Il monaco Alfano di Salerno compone questi versi per l’abside della basilica di Montecassino, ricostruita tra il 1066 e il 1071 dall’abate Desiderio. Egli paragona l’Abbazia al Sinai: come da quel monte si è diffusa la Legge del Signore, consegnata a Mosè, da Montecassino si è diffusa lalru Regola che è alla base del monachesimo d’Occidente.
L’importanza di Montecassino spiega perché, nonostante ben quattro distruzioni (nel 577, nell’883, nel 1349 e durante la Seconda Guerra Mondiale), è sempre risorta. In particolare, nel 1945, dopo i pesanti bombardamenti aerei degli alleati, è stata ricostruita secondo il principio del “dov’era, com’era” (“ubi erat uti erat”). Ciò per preservare la sua importante eredità spirituale e culturale, che si lega fortemente al territorio e alla comunità.