Infine, uno degli elementi meglio conservati è la porta di bronzo che dava accesso alla chiesa. Desiderio se la fa donare dall’influente mercante amalfitano Mauro. La porta di bronzo, composta da formelle realizzate a Bisanzio e assemblate a Montecassino, è stata rimaneggiata nel tempo, ma nel complesso le lastre di bronzo sono ancora quelle originarie.
La più alta testimonianza sopravvissuta dello splendore della basilica è però il corredo librario, realizzato appositamente per la consacrazione della chiesa e per le celebrazioni religiose. Molti manoscritti si sono infatti conservati in perfette condizioni e costituiscono la massima espressione dell’eredità culturale di Desiderio.